La pedagogia Steiner

“Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa” R.STEINER

La nostra scuola è una scuola per tutti, indirizzata a tutti coloro che desiderano per i propri figli una preparazione alla vita che sia all’altezza dei compiti attuali: un’educazione non standardizzata che sviluppi qualitativamente padronanza e creatività.

Si cerca soprattutto di far nascere nei bambini un senso di ammirazione e meraviglia per il mondo e la vita.

Al centro della pedagogia steineriana vi è il bambino stesso, riconosciuto nella sua individualità e unicità di essere umano; essa non ha come obbiettivo l’apprendimento, ma l’offrire ai bambini condizioni tali che permettano loro di sviluppare un’individualità libera, in grado di imparare dalla vita stessa.

Si riconoscono in ogni bambino caratteristiche e potenzialità assolutamente uniche e irripetibili e crediamo fermamente che il compito dell’educazione sia quello di aiutare il bambino a coltivare ed esprimere queste qualità, già insite in lui in maniera latente.
L’educazione viene intesa nel suo significato classico, etimologico: e-ducere, portare fuori, attivare

L’Asilo steineriano è concepito come un luogo sicuro, in cui il bambino possa sperimentare continuità, e non rottura, con l’ambiente familiare.
L’atmosfera è serena, ricca di immagini, fantasia e meraviglia.
Il bambino, immerso in essa, sperimenta il gioco libero, le fiabe, la musica, il colore, il movimento e la natura e osserva i maestri, che si muovono nell’ambiente della classe come una mamma o un papà farebbero in quello domestico.
Il bambino vive, in questo modo, un calore che lo avvolge e che si collega a quello materno, in cui è immerso sin dalla nascita.

Nel primo settennio, il bambino assorbe ed imita tutto ciò che lo circonda e questo patrimonio lo accompagnerà per tutto il resto della vita; per questo motivo è importante che l’ambiente in cui è immerso sia degno di essere imitato e che gli adulti vivano nella consapevolezza di offrire un costante esempio pratico e morale.

Negli asili steineriani viene posta molta cura nella scelta dei materiali e dei colori che arredano gli ambienti.
Nell’aula predominano toni tenui e materiali naturali.
I giochi sono pochi e poco definiti in modo da essere vissuti il più liberamente possibile: legni levigati dal mare, pigne, cavalletti, tavoli, sedie, teli colorati e bambole di lana.

La cura dei locali dell’asilo e del giardino viene portata avanti, per quanto è possibile, dai maestri e i bambini aiutano spontaneamente, prendendo parte alle attività quotidiane, spinti dall’impulso dell’imitazione.
Ogni giorno si gioca all’aperto, in stretto e prezioso contatto con la natura.

Gli inserimenti sono percorsi personali, che ogni singolo bambino compie insieme ai maestri e ai genitori; non ci sono tempi prestabiliti, ma si seguono e si rispettano quelli individuali, senza forzature.
L’asilo tende a creare un ponte tra casa e scuola. I genitori hanno sempre la possibilità di un confronto individuale continuo con i maestri e di approfondire temi di interesse pedagogico nelle serate dedicate ai genitori.