Le attività della settimana

“Senza un’infanzia piena di allegria e di calore, senza il gioco colmo di fantasia, senza un’infanzia realmente vissuta come tale manca la base sana per la vita futura.”

Rudolf Steiner

 

Il trascorrere della settimana è scandito dall’alternarsi delle attività (una per ogni giorno) che variano a seconda della stagione.

 

Modellaggio
I materiali che diamo ai bambini per l’attività di manipolazione sono sia la cera naturale, quella delle api, che la farina e l’acqua con cui si possono preparare delle piccole pagnotte di pane. La maestra introduce l’attività sia attraverso una accurata preparazione dei materiali che attraverso canti e filastrocche in grado di creare la giusta atmosfera. I bambini vengono poi lasciati liberi nella esecuzione. Quando è possibile anche le maestre realizzano il loro lavoretto offrendo così nuovi stimoli imitativi ai bambini.

Pittura
Grande è la cura con cui deve essere preparata l’attività della pittura. Al bambino vengono dati: una tavoletta con un foglio bianco bagnato, un pennello grande ed i tre colori primari che sono il giallo, il rosso ed il blu.
La prima volta che la maestra porta la pittura si siede al tavolo e realizza, sotto gli occhi curiosi dei bambini , una pittura libera, senza alcun soggetto. Da questa prima esperienza il bambino, grazie alle sue forze imitative, agirà in seguito. L’adulto non spiega nulla, cerca solo di agire correttamente.
La maestra introduce poi l’attività con un piccolo racconto oppure con un canto. I bambini non vengono incoraggiati a dipingere dei soggetti precisi ma lasciati liberi di vivere con intensità l’incontro dei colori sul foglio. Il bambino viene lasciato libero di sperimentare questo incontro e non viene indotto dall’adulto.

Lavoro manuale
I bambini iniziano verso i quattro, cinque anni ad eseguire in autonomia lavoretti manuali che richiedono una manualità fine, sulla punta delle dita, con opposizione pollice ed indice. Queste attività sono solitamente il telaio, il ricamo e la catenella con le dita. Sono per lo più propedeutiche ad un pensiero logico matematico che il bambino svilupperà solo nell’età scolare.

Motricità
L’apprendimento, il rapporto con il mondo che ci circonda e con il proprio io, si formano, attraverso l’interiorizzazione delle azioni svolte con il corpo. I nostri bambini dedicano ogni giorno, alcuni momenti ad esercizi di motricità .

Musica

Secondo la learning theory di E.E.Gordon . Attraverso un percorso con
obiettivi precisi che segue passo dopo passo lo sviluppo e la crescita musicale del bambino,
ad un piccolo allievo immerso nei suoni musicali viene data nei corsi di Musicainfasce (da
0 a 36 mesi) la possibilità di sviluppare un proprio vocabolario di suoni ascoltati e poi, interagendo
attraverso risposte musicali, prima spontanee poi intenzionali, di creare il proprio
vocabolario di suoni cantati, che verrà ampliato nei corsi di Sviluppomusicalità da 3 a 5
anni, età in cui nel bambino cominciano a prendere forma importanti competenze musicali.

Giardinaggio
I bambini attraverso la cura di un piccolo orto scoprono come attraverso dedizione e impegno ci si può prendere cura e far crescere una piantina, familiarizzano con l’ambiente dell’orto e i suoi prodotti.
Inoltre acquisiscono delle competenze spazio temporali della natura, attraverso la partecipazione attiva al ciclo delle stagioni così da rendere concretamente l’aspetto del cambiamento come quello della trasformazione.
In questo modo si aiutano i bambini ad entrare in un rapporto di collaborazione con la natura, gettando così i primi semi di una coscienza ecologica.

Inglese
Ogni bambino, fino al settimo anno di età, è in grado di imparare più lingue in modo assolutamente naturale, senza eccessivo sforzo così come impara osservando le infinite competenze della vita quotidiana
All’interno del team una qualificata insegnante di madre lingua sarà presente una volta a settimana e userà sempre e soltanto la lingua straniera come veicolo di comunicazione. Il bambino, che di regola identifica una persona con una lingua, accetterà naturalmente che quella maestra si esprima con un codice linguistico diverso da quello a lui noto. Ed inizierà prima di quanto si pensi, a comprenderla e ad usarla.
Durante il resto della settimana la seconda lingua verrà richiamata attraverso filastrocche, canzoni e frasi di uso comune.

Gioco libero
Una delle qualità̀ più̀ importanti che vive nel gioco infantile è la fantasia creativa. Questa deve venir protetta e coltivata perché̀ conferisce colore e profondità̀ a tutto l’agire del bambino ed è ancora strettamente connessa e collegata con la sensorialità̀.
Nella sfera della fantasia creativa predomina l’essere interiore del bambino e il suo atteggiamento ancora un po’ sognante si mantiene intatto. Nella nostra scuola materna particolare attenzione è posta alla qualità̀ del gioco: più̀ essenziale è nella sua forma, più naturale è nei suoi materiali (legno, lana, ecc) maggiore è l’attivazione reale delle forze di fantasia e creatività̀ nel bambino.
Vengono messi a disposizione del bambino: bambole di stoffa imbottite di lana, libri illustrati, mattoncini in legno, stoffa, lana, pentoline e piccoli utensili da cucina, cavalletti di legno che si possono ricoprire con stoffe per creare angoli e nascondigli, teli colorati o veli per travestirsi, recitare, ecc…